News in evidenza

  • U12: A Godo i Gufetti ci lasciano ... le penne!

    IMG 20180415 100259 ELAB 240

    Prendi una mattina di primavera e ti ritrovi alle 7.45 al campo di Spadarolo con tutte le migliori intenzioni.
    I nostri ragazzi U12, guidati da Simone Perazzini e Max Rossi erano quasi al completo, anche Mattia che, pur non potendo giocare, partecipa con grande spirito di squadra alla trasferta dei suoi compagni: bravo!
    Il nostro Mattia infatti sembra Robky Balboa suonato a dovere da Ivan Drago con un bell'occhio nero frutto di una pallina non atterrata a dovere nella sacca del guanto durante un riscaldamento.
    Cari ragazzi "meditate, meditate gente!": quando i vostri allenatori vi "stracciano le bolas" con frasi del tipo: "Ricordati di mettere la seconda mano dietro al guantone!!!"... UN MOTIVO C'E'!!!

    Dicevamo appunto di una domenica mattina di primavera, anche se in realtà la tramontanina che ci accoglie (e ci accompagnerà fino in fondo) a Godo farebbe bubbolare dal freddo anche Rehinold Messner.
    Il meteo comunque se da un lato non ci regala sole manco a pagarlo, dall'altro ci risparmia la pioggia e questo basta per iniziare a giocare.

    Leggi tutto

  • Mike e i bambini di Sant'Ermete

    mike 1Quando Mike arrivò a Rimini, la nonna di Sofia avrà avuto sì e no 25 anni. La sua gonna a pieghe e la sua camicia a quadrettini facevano girare la testa a qualunque essere umano di genere maschile con l’ormone affilato e più di un desiderio nascosto sotto i pantaloni a zampa di elefante. 

    Il babbo di Filippo invece era appena venuto al mondo, e sgambettava felice e traballante nel giardino di casa attorno alla nuova Fiat 128 dello zio. Alla radio, i Cugini di Campagna surclassavano i Pink Floyd, Lucio Battisti annientava il Prog rock dei Genesis: altro che Fedez e Despacito. 

    Era il 1973, e i primi birri riminesi bighellonavano sul lungomare in cerca di tedesche, ciuffo ingenuo sulla fronte, gnagna scura sciolta sulle spalle, tentativi miserabili ma inspiegabilmente vincenti di attaccare bottone in una lingua che non fosse il loro strascicato dialetto.

    Quando Mike mise piede a Rimini per la prima volta, una parvenza di grande sport in città non si era ancora mai vista: c’era la squadra di calcio che vivacchiava di speranze in terza serie, la pallacanestro che era appena sbarcata in serie B in attesa di inventarsi un progetto, e il baseball che, a parte pochi invasati, nessuno sapeva neanche se si giocasse in palestra, a cavallo o in riva al mare.

    Leggi tutto

  • Serie C: esordio amaro a San Marino

    m IMG 1989Il Serravalle Field è la location per l’esordio della formazione seniores dei Gufi. L’impegno non è dei più agevoli visto che la formazione del Titano è la favoritissima e la più seria candidata alla vittoria del girone.  La nostra formazione, mix di giovani promesse e veterani, dopo tre riprese complete si trova sotto 0-6 per qualche errore difensivo e col nuovo acquisto Gualandi che tiene abbastanza bene sul monte.

    Leggi tutto

  • Under 12 a segno nell'esordio contro il Ravenna!

    IMG 20180408 WA0008Ore 10.30 campo di Spadarolo, si dà inizio, in casa, al campionato under 12. Un po' di tensione nell'aria, facce assonnate, splendide volontarie da istruire, tavoli ribaltati uno sull'altro, sedie ancora impilate, scavi da fare per impiantare le basi, ma la terza non ne vuol sapere di farsi vedere e dopo silenzi stra-carichi di tutta la tensione del momento eccola là e la terza base inserita... ma il campo!... il campo, che meraviglia!!!!

    Leggi tutto

  • Finalmente inizia la stagione all'aperto!

    IMG 3905Finalmente ci siamo, ancora poche ore e poi l'attesa per l'inizio della stagione agonistica all'aperto sarà finita! Dopo i noiosissimi ma fondamentali 6 mesi passati a sgobbare in palestra immaginando verdi praterie e polvere rossa mentre si saltella sul duro pavimento o mentre si sollevano palle da 5 kg, sta per arrivare il momento di mettere il naso fuori dalla porta. La truppa dei gufetti che scenderà in campo nei campionati FIBS a partire dal prossimo weekend sarà ben nutrita e parecchio articolata: ben 7 squadre del nostro settore giovanile incroceranno mazze e guantoni con gli avversari di sempre, con l'obiettivo di portare a casa il massimo in termini di divertimento, crescita tecnica e, perchè no, anche qualche vittoria. I veterani della serie C, con una sensibile presenza di giovani del vivaio nel roster, completeranno il lotto delle squadre che porteranno sul petto il logo del Rimini 86.

    Leggi tutto

  • Settore Giovanile
  • Praga, torneo Back to School: Gufi e Alligatori alla conquista dell'Europa!

backEra l'estate scorsa quando abbiamo iniziato a pensare alla trasferta di Praga. I tornei estivi sul nostro campo erano appena finiti, mazze e guantoni stavano per essere riposti dopo una stagione faticosa. Gli amici cechi ce l'avevano messa tutta per incuriosirci, e non se la finivano di celebrare la bellezza del torneo "Back to School", fiore all'occhiello della attività di base del batti e corri delle loro latitudini. Ma arrivare fino qui non è stato per nulla facile; problema numero uno: da soli non ce l'avremmo mai fatta, i ragazzi arruolabili erano solo otto. Serviva un partner affidabile, un gruppo di ragazzi affiatati e di genitori pazienti: non è mica facile andare d'accordo con dei volatili scorbutici e spennacchiati come dei gufacci! Dopo un paio di rifiuti, arriva un segno di vita da Ravenna. Squadra mica male, dirigenti motivati, tifosi coi quali nelle varie occasioni di incontro non avevamo mai litigato. Un paio di email e la squadra è fatta: cinque Alligatori verranno con noi, dai ragazzi, si va a Praga!

I sei mesi passati a prenotare camere, pullman e a definire gli ultimi dettagli ve li risparmio volentieri: non sono interessanti; internet e i social ormai permettono numeri da circo anche a dei dilettanti del mestiere. Dopo qualche telefonata agghiacciante con l'agenzia accompagnata dal brivido finale, il pullman sbuca martedì mattina ore 6 dietro piazzale Tosi. È fatta, ci si può rilassare. In viaggio si conversa tranquilli, si cercano gli equilibri giusti, i ragazzi se la spassano laggiù in fondo. Non va così bene per i tre loschi individui che la polizia di frontiera tedesca pizzica con le mani nel sacco e con rotoli di euro che escono dagli angoli più nascosti della loro macchina. Una Opel nera, con dentro tre brutti ceffi tatuati e sfregiati, sguardo truce, targa bulgara. Ovviamente li fermano e li rivoltano come calzetti, gli ribaltano la macchina e già gli va bene che non gli scatenano addosso il cagnaccio Rex. Pessimo tentativo ragazzi, si torna mestamente a Sofia con le pive nel sacco e tanti eurini in meno in saccoccia. Per noi invece i primi due giorni a Praga scorrono placidi e servono a prendere le misure: chi sorseggia un buonissimo caffè ceco in un romantico localino, chi si butta in un giretto panoramico in tram, chi si strafoga un trdelnik (in gergo: smartaflone) nel gargarozzo. Ma è di sera che si scatena la bagarre: da "U Fleku" ci si diverte tutti assieme divorando stinco innaffiato da birra scura locale, qualcuno se la spassa in compagnia di Tomas, Filip e tutta la bandaccia dei Titani. Che figata, ma proprio non si può tornare a Praga un paio di volte al mese? Venerdì mattina, tra le altre cose, ci tocca anche giocare. Arriviamo carichi, abbiamo voglia di farci vedere, questo è il momento che abbiamo tanto atteso. Trebic Nuclears e Eagles Praga ci aspettano al varco: sono loro le prime due avversarie del girone a tre. Dai dugout assieme a Mancio e Saggy, 25 kg in due, escono dei colossi: gambe da rugby, colli da toro, braccia da camionisti. Ne usciamo letteralmente triturati. La prima finisce 3-17 per i Nucleari. Lo sapevamo già, ci avevano avvertito che questo era un top team. Le Aquile invece, considerate "medium level" ce ne fanno altri 15. A zero.  Con due sconfitte e con tutta la nostra frustrazione nello zaino, andiamo ad affrontare i simpatici e allampanati lituani del Kaunas ("... hey ragazzi, quanto c'è da Kaunas a Rimini? solo duemila kilometri? nessun problema, ci vediamo la prossima estate a Spadarolo!") mentre su Praga già calano le prime ombre della sera. I nostri sono scarichi, l'autostima è sotto la suola delle loro scarpe. "...cheppàlle, dobbiamo fare anche la terza? ma perchè non andiamo in albergo?" La facciamo, ed è un'altra sconfitta. Questa volta però restiamo attaccati al match con le unghie, la grinta pian piano esce fuori, torniamo in corsa! Gli avversari non fanno granché per vincere: poche valide, poco gioco. Hanno però il merito di scegliere il pitcher giusto, un mancinaccio che infila quella maledetta palla nel guanto del catcher con precisione chirurgica, e anche il merito di trovare un paio di out decisivi a casa con il catcher che sembra unto dal sacro fuoco per quanto è preciso nella presa e spietato nel toccare il corridore. Il resto lo fanno qualche base per ball di troppo concessa dai nostri lanciatori e il sole che, stanco dopo il tanto mostrarsi degli ultimi giorni, va a nascondersi dietro alla collina e non ci permette l'ultimo attacco lasciandoci a metà del guado con tutti i nostri dubbi. Kaunas vince 5-3, il "venerdì nero" si chiude con tre sconfitte e neanche l'ombra di una vittoria. Sabato lasciamo dormire i ragazzi, si gioca alle 13 e non c'è fretta. Dobbiamo incontrare i padroni di casa del SaBaT, top team ceco nel softball, incarogniti perché anche loro sono ancora a secco di vittorie. Partiamo contratti, e subiamo due punti al primo turno di attacco dei cechi. Saranno gli unici della partita. La difesa si assesta alla grande, le mazze dei nostri finalmente si scuotono e, come nel miglior finale di ogni film di baseball che si rispetti, non si fermano più. Il risultato finale è 8-2 per noi, nonostante i tentativi del SaBaT che prova a raschiare il fondo del barile mettendo in campo ogni risorsa, comprese un coppia di esperte ragazzone del softball. Ma ormai i nostri sono lanciati, il morale si è finalmente sollevato, si aspetta solo il sigillo finale. Che non tarda ad arrivare il giorno dopo, col botto. I Miners di Kladno non sono la squadra più forte del lotto, ma come tutte le tostissime squadre ceche vanno anche loro trattati con la dovuta cautela. Terreno in perfette condizioni, spalti al limite della capienza, ventilazione apprezzabile. I Gufetti si distendono bene nella seconda metà della partita, confermando la bella prova del giorno prima. Monte impeccabile, mazze ispirate: fa 13-1 per noi, con i ragazzi che si buttano finalmente alle spalle la carogna delle prime due batoste. Il pubblico biancorosso, assiepato sulla tribunetta, festeggia chiassoso la squadra. Tutto molto bello.
Tempo di bilanci? Ci proviamo, anche se ce ne sarebbero ancora di faccende da raccontare, di birre aromatizzate, di yak dell'Himalaya, e di qualche altro aneddoto che farà da gancio quando davanti ad una birretta (rigorosamente Urquell) ci racconteremo come è andata. Ognuno trarrà le sue conclusioni e stilerà il proprio bilancio di questa avventura. Il banco di prova era di quelli davvero difficili, la concorrenza agguerrita. Ma vedere lottare assieme questo gruppo di ragazzi, vederli sbattere il caschetto a terra per un punto non segnato, piangere di rabbia per una palla mancata, correre in campo a festeggiare ogni singolo punto nel pieno rispetto di arbitri ed avversari ci fa credere che ne sia valsa la pena: davvero uno spettacolo. Dado, Formi, Marco, Alex, Cri, Cacco, Tommy, Saggy, Jack, Tondo, Luca, Ale, Matty: siete ragazzi eccezionali, dentro e fuori dal campo. Siete stati voi il nostro orgoglio ed i veri vincitori del torneo. I colossi dei Trebic Nuclears, che nella finale hanno annichilito i Praga Eagles (i più attenti ricorderanno che erano le due squadre inserite nel nostro girone eliminatorio: che culo, eh?) resteranno nell'albo d'oro del torneo, ma nel nostro cuore i tredici eroi di Praga rimarrete solo voi.

Instagram

rimini86baseball
NUOVA COLLABORAZIONE CON DECATHLON https://www.rimini86.it/tutti-gli-articoli/16-news/465-decathlon2018.html
rimini86baseball
Congratulazioni ai nostri gufetti Under 12 che su aggiudicano per 3-2 una partita tiratissima con gli #amici #rivali dello Juonior Rimini! #baseball #Rimini86
rimini86baseball
Buon primo attacco dei gufetti... Ora #DIFESA !!!!
rimini86baseball
Aggiornamenti FIBS. Molto positivi i tryout della Nazionale U13 softball a La Loggia http://www.fibs.it/it/news/nazionali-softball/42999-molto-positivi-i-tryout-della-nazionale-u13-softball-a-la-loggia.html

Rrimini prestiti

TECNOCONTROL SOLARI UDINE

ASD Rimini 86 Baseball Rimini via Bengasi, 3 Club P.IVA 02148070408 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.