I Barbagianni, un'estate vissuta a cento all'ora!

barba 2Di Roberto Muccini

« I quattro uccelli si alzarono in volo per raggiungere l'isola dove cresceva il Grande Albero di Ga'Hoole e dove, molto, moltissimo tempo prima, al tempo di Glaux, esisteva un ordine di gufi cavallereschi che si levavano ogni notte nelle tenebre e compivano nobili imprese.... »

Ecco ciò che narrano le antiche leggende riguardo ad un antico gruppo di rapaci, depositari di arcani saperi, che all'approssimarsi dell'equinozio di primavera dell'anno del Signore 2015 decisero di dare di nuovo vento alle loro ali colme di battaglie per intraprendere una nuova ardita sfida!!!

Ormai molte stagioni erano passate dagli anni in cui giovani e possenti rapaci si erano librati fendendo il vento sempre alla ricerca di nuove sfide da vincere dopo aver incrociato gli artigli e le mazze con altri prodi amanti del batti e corri ma...

Un momento, oh scusate, non mi sono ancora presentato: il mio nome è Much.... Geronimo Much!!!

Dunque vi stavo dicendo che un gruppo di rapaci, amanti del baseball da tanti pleniluni, quando la stagione del risveglio faceva ancor vibrare ogni fibra dei loro muscoli logori ma ancora desiderosi di darci dentro nel diamante, decisero di intraprendere l'ennesima perigliosa sfida ed ingaggiar tenzone con le migliori squadre di Slow Pitch del territorio riminese.

Slow Pitch.... quale migliore dimostrazione di come l'inglese dona tono a ciò che tradotto in italiano suonerebbe molto più “floppio” …. a ben pensarci “Lancio Lento” descrive meglio la situazione di questo gruppo di ultra-quarantenni (tranne qualche raro caso, a scanso di rischio querele....)!!!

In effetti l'arditezza non fu tanto nell'idea di buttarsi nella sfida “Slow Pitch” che alcuni membri della gloriosa franchigia del Rimini 86 di stanza a Spadarolo concepirono tra una birra ed un spritz, quanto nella follia (sottolineo FOLLIA) di portarsi con sé un folto gruppo di INETTI genitori dei ragazzi delle giovanili.

Eh già, perché bastò un attimo che questo gruppo di genitori afflitti dalle più disparate patologie (articolari, muscolari e chi più ne ha più ne metta) si esaltasse all'idea di imparare qualche rudimento della nobile arte.

Penso sinceramente che i vari Paolo e Matteo Zonzini, Dade e Kikka Cappelli, etc se ne siano pentiti amaramente già dopo il primo sì che si lasciarono scappare per votarsi alla causa (persa) di dare una dignità tecnica a questa pittoresca “Armata Brancaleone”.

Andiamo velocemente a vederne la composizione.

ALFREDO QUADRIFOGLIO.

Occhi di ghiaccio. Si narra di lui che nel 1986 ad Hollywood avesse già assicurato il ruolo di “Maverick” in Top Gun ma per un capriccio del compianto Tony Scott (regista) decisero di tagliarlo fuori per l'eccessiva somiglianza con Val Kilmer.... Il resto è storia. Il nostro, ovviamente, si fece beffe di tutto ciò, portò a casa una laurea in Chimica e nascose a tutto il cosmo il suo vero talento: il giornalismo. Solo alcuni rapaci eletti sono stati ritenuti degni di leggere alcuni suoi pezzi di bravura. Si mette sul monte di lancio con la stessa sfrontatezza con cui il già citato Maverick mostra il dito medio in volo rovesciato a 50 cm di distanza da un un MIG 28 russo. Che sul piatto di battuta abbia una tenera casalinga o un vecchio marpione ex IBL poco importa, lui porta a casa il gioco. Per scelta editoriale tralasciamo dettagli sui guai fisici che lo escludono (come altri della franchigia) dal secondo torneo. NERVI D'ACCIAIO!

CAMILLO MAROTTA

Un misto tra Fiorello (le origini siciliane non mentono) e un capo ultrà della curva SUD. E' sua la paternità dell'inno BARBAGIANNI... “I barbagianni siamo NOOOOOOOIIIIIIII!” che suona la carica ad ogni partita. Parte da esterno e poi si inventa stratosferico lanciatore nel secondo torneo, concluso dai Barbagianni con un INCREDIBILE 3° POSTO. TRINACRIA AL POTERE!

DAVIDE CAPPELLI (DADE)

Terza base di classe. Si adatta a giocare con gente che ancora non sa se in questo gioco ci sia o no il fuorigioco. Encomiabile per le sue battute (con la MAZZA) quasi sempre precisissimo nelle assistenze. Tiene alto il morale nel dugout come pochi. GENIO, UMILTÀ E QUEL PO' DI SREGOLATEZZA CHE NON GUASTA!

MARCO ZAGHINI.

Gigante possente, condivide con Quadrifoglio un glorioso passato da cestista. Si butta a capofitto nell'impresa ma come i TRUCK americani di cui è appassionato, ha una potenza straripante che spesso gioca brutti scherzi alla sua integrità muscolare. Si segnala anche per la splendida dedizione con cui viene a tifare con ogni clima per i compagni quando gli infortuni non gli permettono di giocare. POTENZA PURA!

GIANGIUSEPPE GASSI (GIANGIU)

Ecchecche@@o!!! (cit. Lino Banfi) Un enciclopedia sportiva portatile. Si segnala anche per una competenza inimmaginabile sui palinsesti televisivi di taglio “baseball”. Ottimo esterno, si rende protagonista di un siparietto “sexy” in un scontro (fortuito?) con una compagna di squadra sulla foga della corsa per una eliminazione al volo. DALLA PUGLIA CON FURORE!

LARA MALFATTI (LARALARA – opp. CARLA)

Per completezza di informazione segnaliamo che il testo è stato “filtrato” dal SISDE (vero Max?). Assolutamente digiuna di baseball e dintorni si rende protagonista di una crescita tecnica entusiasmante fino a diventare uno dei migliori esterni della squadra. A volte litiga con la mazza ma quando meno te l'aspetti ti piazza la valida che spezza la partita. OCCHI DI GATTO!

KIKKA (pare sia registrata così anche all'anagrafe) CAPPELLI

Fa parte del gruppo dei senatori. Grande esperienza in softball e slow pitch. Pochi conoscono i suoi trascorsi gloriosi nelle arti marziali. Sportiva a tutto tondo, si prende cura dei suoi “bambini” con pazienza e ne fa una squadra vera. Legna con la mazza che è un piacere e ovviamente si piazza in prima base a chiudere difese di ogni tipo anche in spaccata (e non è un eufemismo). MARY POPPINS!

LIDIA SALVATORE

Che splendore di donna! Limitata dagli impegni lavorativi, ogni volta che può è presente col suo sorriso e la sua grinta. Forgiata nella tecnica dal valido consorte, dotata di una disciplina ferrea, lascia un segno indelebile nella stagione barbagianni. MASTERCHEF!

MARCO AGOSTINI

Vogliamo evitare di cadere nel facile cliché del “gigante buono” ma quegli occhi turchesi piantati a quasi due metri di altezza non mentono e raccontano tanto. Quanto forse le “pennellate” di inchiostro che porta sulla pelle come il mitico stemma del “VELVET” cui da tempo immemore dedica anima e corpo. Uno dei pochi a poter vantare dei seri fondamentali di baseball e si vede. GIOIA PER GLI OCCHI!

MATTEO ZONZINI

Allegramente superati i 40 anni, passa ancora tanto tempo con il guantone in mano, si diverte come un bambino e si vede. Un dei pilastri fondanti di Rimini 86, viene schierato in quasi tutte le posizioni con rendimenti da vero veterano. TAKE IT EASY!

MAURO PISCAGLIA

Con un suo bicipite ci fai una coscia di una persona normale. Fotografo di rara poesia. Quando si mette sul piatto di battuta gli esterni vanno a fumarsi una sigaretta fuori la rete tanto stare in campo sarebbe tempo perso... Peccato per i pochi gettoni. Ti aspettiamo per la prossima stagione!!!! STEVE McCURRY!

MAXIMILIAN ROSSI

In questo caso il testo è stato addirittura “filtrato” dall'NSA (National Security Agency) americano. Si presenta come il babbo di Diego Rossi, scopriamo presto essere un Navy Seal sotto copertura. Il resto dei “barbagianni” regge il gioco sapendo di fare comunque il bene della nazione. Difende il territorio nazionale con grande onore, mena la mazza con la potenza che gli è propria, difendendo in tanti ruoli più che egregiamente. Peccato alcuni guai fisici ne limitino l'impiego. Stoico il suo arrivo in casa base da stirato. AAAAAA—TTENTIIIII!!!!!!

ROBERTO GUGNELLI

Conclusa la carriera pluridecennale nel calcio, il papà di Diego si butta nello slow Pitch. Durante la primavera dimostra di poter essere una valida alternativa sul monte di lancio, con freddezza e precisione. Si inventa la prima scusa buona per saltare la stagione ma lo perdoniamo. Non possiamo dimenticarci che una sua eliminazione al volo quasi nel dugout avversario accende la miccia della lunga serie di “baruffe” intestine che assalgono i nostri amici Margaritas ogni qualvolta ci incontrano... SUPERMAN!

MICHELE GNOLA

Giovincello classe '79 fa valere la sua freschezza atletica volando spesso sulle basi. Anche lui migliora a vista d'occhio diventando un esterno centro di grande solidità. Unico neo la innocente “querelle” intestina sui Barbagianni …. ROSSIIIIII!!!!! FLASH!

MIRKO DECARLI

Quando ti si avvicina un tipo che ti dice: “Mah, il baseball?....Ho fatto qualcosina da ragazzo …. poi un toccata nello slow pitch l'anno scorso...” sai bene che ti devi preparare perché alla prima occasione ti batte una linea che ti può forare come l'ATTACCO SOLARE di Daitarn III. Questo è il buon Mirko: profilo basso e sostanza in ogni settore. Si carica spesso la squadra sulle spalle in molti allenamenti con generosità e competenza. In difesa gioca interbase e a volte blocca anche i voli in partenza ed atterraggio da Miramare... THE WALL!

NATY ARNONE

Una forza della natura. Anche lei come tanti parte da zero ma butta su una cattiveria in difesa che non sbaglia una palla neanche se le spari. Si dedica anche al meritorio compito di tenere vivo il dogout con Coca&Rum ed affini. Nel momento più buio della stagione del compagno di squadra Muccini si ricorda di lui facendogli dono di un bel bicchierino di “cordiale” nel dugout dei Red Cave. Solo Dio sa quante sedute di analisi gli ha evitato! CROCEROSSINA!

PAOLO ZONZINI

Pèvul è un'istituzione nel mondo del baseball locale e tutti ne conoscono la paciosa amabilità e la legnata di mazza. Gli tocca scendere parecchi scalini e mettersi a livello di certi “buzzurri” che compongono l'allegra brigata barbagianni. A dire il vero pare proprio che alla fine ci abbia pure preso gusto tanto si spende fino allo sfinimento. Sulla tecnica... beh.... ogni parola è superflua. Dimenticavo: istruisce i pivelli anche sul concetto fondamentale del “TUTTI FUORI!!!”. Lo fa talmente bene che gli arbitri devono stare attenti anche a starnutire, pena l'essere assaliti dall'orda barbarico-barbagiannesca assetata di sangue! SIGNORSÌ-SIGNORE!

PARIDE FATTORI

Il nostro non è proprio un pivello e si vede. Fa da trait d'union tra i giocatori veri e i “buzzurri”, con una costanza ammirevole. La sua generosità che mette sul campo è la stessa che sfodera a piene mani per la causa Rimini 86 in qualsiasi occasione, sia essa un torneo estivo piuttosto che l'accompagnare la squadra senior durante il campionato. CUORE D'ORO!

PATRIZIA GIANNINI

Una forza della natura. Coordina anche il traffico della rotonda delle Vele. Espelle due tonsille (ma si dice abbia tante tonsille quanti i denti nella bocca di uno squalo) per i “ruggi” sparati nel dugout. Ottimo catcher e chi più ne ha più ne metta. Una parola sola... IL CAPO!

LUCA BALDUCCI

Si racconta di lui che da ragazzo fosse una peste. Ad osservare quegli occhietti vispi racchiusi in quel volto da “acqua cheta” vien da dire che forse non sono tutte storie false. Poche parole e molti fatti. Un po' come quando si mette alla guida del trattorino taglia-erbe al campo di Spadarolo, da esterno copre chilometri di campo senza batter ciglio. Gira molto bene anche la mazza portando a casa ottime statistiche. PIERINO LA PESTE!

GIUSEPPE FUSCHILLO

Un po' “monello” con quella maglia fuori dai pantaloni ma …. che giocatore. Sulla rete del campo c'è ancora il calco integrale del suo corpo “stampatosi” in una corsa sfrenata alla ricerca della eliminazione. Batte bene corre tanto.... cosa chiedere di più ad un giocatore???!!! FORREST GUMP!

SAMUELE FILIPPINI

Arriva a fine stagione e si accosta ai non facili barbagianni con delicatezza e tatto da vero signore. Lo aspettiamo per il prossimo campionato! PROMESSA!

GUIDO BALDACCI

Da diversi anni si impegna attivamente coi giovani di Rimini 86 e quest'anno, per non farsi mancare niente si butta anche nello Slow Pitch. E' uno di quelli che non parte da zero, garantendo un minimo di decenza alle prime uscite dei barbagianni. Impiegato principalmente come esterno e a volte come catcher, si muove sempre con equilibrio e misura, con quegli occhialetti che gli conferiscono un non so che di rassicurante. CAMILLO BENSO!

DAVIDE (PICCA) PICCARI

Questo pezzo di marcantonio torna sulla fine della stagione per rappezzare i barbagianni. Non può dire di no al suo primo amore ed infatti appena arriva... ….. Come per magia si materializzano nell'aria le note di “Love is in the air ….” di John Paul Young e frotte di donne in preda a picchi progesteronici si accalcano dentro e fuori il campo di Riccione. Abbi pazienza Picca, la nostra è solo invidia... Il ragazzo gioca in serie C per cui è superfluo dire quanto abbia fatto bene dal punto di vista tecnico. SEX SYMBOL!

ROBERTO MUCCINI

Vera negazione per lo sport. L'unico record di cui si può vantare è quello degli autogol alla scuola elementare “Maria Boschetti Alberti” che detiene dal lontano 1982. Con pazienza francescana i barbagianni lo accolgono con grande soddisfazione dei Servizi Sociali del Comune di Rimini. E' tra l'altro coinvolto in un torbido episodio di mercato che lo vede protagonista assieme ai Red Cave. Come già accennato viene salvato da un Coca&Rum tiepido passatogli da quella santa donna dalla Naty. E allora …. non gli rimane che correre! LEVRIERO!

 

Dopo una estate giocata tra goliardia e voglia di divertirsi, siamo ormai già all'inizio di una nuova stagione con allenamenti in palestra per farci trovare belli pronti la prossima primavera. Beh, è proprio vero: COME PASSA VELOCE IL TEMPO QUANDO CI SI DIVERTE!!! E allora vorrei salutarvi con le parole del compianto Yogi BerraRicordatevi, “IL BASEBALL È AL 90% MENTALE, L'ALTRA METÀ È FISICO!!!”